Giubileo: il grazie della CEI agli accompagnatori dei giovani

Scritto il 07/08/2025
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La gratitudine del Segretario Generale e del Responsabile del Servizio per la pastorale giovanile, a educatori, sacerdoti, religiosi e religiose, che hanno accompagnato i ragazzi a Roma.

Giubileo: il grazie della CEI agli accompagnatori dei giovani
Un grazie sincero agli accompagnatori per il loro “prezioso servizio” durante il Giubileo dei Giovani e degli Adolescenti. Ad esprimerlo sono Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI, e Don Riccardo Pincerato, Responsabile del Servizio Nazionale per la pastorale giovanile, in una lettera inviata agli educatori, ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, agli animatori che nei giorni scorsi e ad aprile hanno accompagnato i ragazzi a Roma. “Senza la disponibilità e passione educativa di tanti, le due proposte giubilari non avrebbero avuto lo stesso valore né la stessa profondità. Siete stati collaboratori della gioia dei giovani e degli adolescenti, partecipi di una Chiesa che cresce con loro e attraverso di loro”, scrivono Mons. Baturi e Don Pincerato. “Avete scelto di esserci – sottolineano – con discrezione, fermezza e cura; avete saputo custodire il cammino spirituale dei ragazzi e li avete aiutati a sentirsi parte di qualcosa di più grande. Li avete chiamati per nome, li avete sfidati, li avete accompagnati a essere comunità e a scoprire il volto più bello della Chiesa: quello di madre. Li avete aiutati a leggere con gli occhi della fede ciò che stavano vivendo, sostenuti nella fatica, incoraggiati nella gioia, accompagnati nel silenzio della preghiera e nel rumore delle piazze festanti. E per tutto questo, oggi, vi siamo sinceramente grati”.
Nel ricordare che “l’esperienza del Giubileo è un terreno fertile su cui far germogliare nuove vocazioni, nuove domande, nuove speranze, insieme alla consapevolezza di una responsabilità: ‘l’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada verso la pace’”, l’Arcivescovo e il responsabile del Servizio CEI invitano a “tornare con rinnovato slancio nelle nostre realtà, perché la luce del Vangelo possa continuare a brillare e la vita delle nuove generazioni possa dare gusto e speranza alla nostra società”. “Grazie! Camminiamo insieme – è l’auspicio finale – nella speranza della meta e con la certezza che il Signore illumina i nostri passi”.