La storia della Casa di riposo di Casale è strettamente legata alle Suore della Carità, la congregazione fondata da santa Giovanna Antida Thouret. Nella struttura nata nel 1740 le suore ebbero un ruolo attivo per molti decenni assistendo malati, bisognosi e poveri fino alla metà del Novecento, quando lasciarono il complesso di piazza Battisti. È rimasto però il loro ricordo e santa Giovanna Antida è la patrona della Casa di riposo. Proprio incontrando in questi giorni le delegate del Capitolo elettivo della congregazione, Papa Leone ha proposto una riflessione che può essere condivisa con tantissimi di coloro che operano nel settore assistenziale e fra gli “ultimi”. Il Pontefice ha infatti sottolineato un aspetto importante “dell’eredità carismatica” della fondatrice: “Avere attenzione al bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo. Lo richiamo perché, in una società come la nostra, che tende a frammentare l’uomo, dividendo le persone non solo tra loro, ma anche e più gravemente dentro sé stesse, questa dimensione della carità è fondamentale per il recupero, la promozione e l’autentico rispetto della dignità di ognuno, specialmente dei più poveri e bisognosi”.
(*) direttore de “La Vita casalese” (Casale Monferrato)
The post L’eredità carismatica del bene integrale first appeared on AgenSIR.