Scelti da Dio ma non garantiti
Scelti da Dio ma non garantiti
M Mons. Vincenzo Paglia
00:00
03:39

Lettura: Am 9,11-15 | In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è cadente; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricoststruirò come ai tempi antichi, perché conquistino il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è stato invocato il mio nome. Oracolo del Signore, che farà tutto questo. Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - in cui chi ara s'incontrerà con chi miete e chi pigia l'uva con chi getta il seme; i monti stilleranno il vino nuovo e le colline si scioglieranno. Muterò le sorti del mio popolo Israele, ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno, pianteranno vigne e ne berranno il vino, coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. Li pianterò nella loro terra e non saranno mai divelti da quel suolo che io ho dato loro", dice il Signore, tuo Dio.


Salmo Responsoriale

R. Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con fiducia.
R. Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.

Amore e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
R. Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
R. Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.


Vangelo: Mt 9,14-17 | Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: "Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?". E Gesù disse loro: "Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano". 


Il commento di Monsignor Vincenzo Paglia

Amos 9,11-15. Scelti da Dio ma non garantiti

La conclusione del libro di Amos, caratterizzato nel suo insieme da un tono cupo e minaccioso, offre invece una parola di speranza. Il profeta ha richiamato il popolo di Israele che, soprattutto nei momenti da sazietà, aveva trasformato il privilegio della scelta da parte di Dio in motivo di orgoglio e di sordità alla sua Legge. L'orgoglio allontana sempre da Dio e porta inevitabilmente alla rovina. È un tema ricorrente nella storia di Israele che i profeti non mancano di stigmatizzare, esortando i credenti a non perdere la memoria della loro origine e del bisogno di salvezza che continuano ad avere. È una dimensione costante della fede sia ebraica che cristiana: anche noi discepoli di Gesù siamo deboli e schiavi del peccato come lo era Israele in Egitto, come lo erano i Filistei e gli Aramei. Dio ci ha chiamati e liberati perché ha visto la nostra schiavitù e il nostro bisogno. Il profeta dopo aver pronunciato tanti oracoli contro Israele che si era allontanato da Dio, ora comunica una parola di conforto al "resto" del popolo che è rimasto fedele al Signore. La casa di Davide, ch'è il sogno che tutti hanno, è descritta come una "capanna" in rovina. In effetti, distrutta Gerusalemme con il suo Tempio, deportati i discendenti di Davide, ogni speranza sembrava impossibile. Ma è proprio quando tutto sembra perduto che interviene la parola profetica per consolare: quello che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio. La casa di Davide sarà ricostruita - incoraggia Amos - e regnerà sulle nazioni, e la terra produrrà con tale abbondanza che non ci sarà discontinuità tra la semina e il raccolto. Il vino nuovo e il frutto dei giardini annunciano i tempi messianici. C'è nella parola del profeta un senso di universalità. Dio, attraverso il suo popolo Israele, vuole estendere a tutti la sua misericordia e la sua salvezza. Con la venuta di Gesù, siamo stati scelti anche noi per compiere questa missione di salvezza universale. Siamo chiamati a vivere non per noi stessi, ma per il sogno di Dio: la salvezza della famiglia umana.

Preghiera della vigilia