Come accompagnare i cambiamenti che attraversano l’esistenza e fare della vita quotidiana un luogo nel quale annunciare e testimoniare il Vangelo? È la prospettiva al centro di “Abitare i passaggi di vita”, il Convegno nazionale degli Uffici catechistici diocesani, in programma dal 25 al 27 settembre a Roma, presso l’Hotel Roma Aurelia Antica.
Tre giornate di ascolto, approfondimento e confronto dedicate alle trasformazioni che segnano la vita delle persone e delle comunità e alle sfide che queste pongono alla catechesi. “Vogliamo riflettere sulle situazioni e sui cambiamenti antropologici per individuare la postura migliore per un rinnovato annuncio del Vangelo, offrendo chiavi di lettura alla luce della Parola e della teologia. Abbiamo la necessità di recuperare un atteggiamento maggiormente missionario e di imparare a riconoscere i modi attraverso i quali lo Spirito oggi si fa presente a noi e ci chiede di favorire un cambiamento”, sottolinea don Alberto Zanetti, direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale. L’obiettivo del Convegno è dunque quello di “aiutare i direttori e le équipe degli Uffici catechistici diocesani a fare la fatica della ricerca: non offrire risposte pronte, ma interrogarsi, imparare a leggere il proprio territorio e discernere quali pratiche ecclesiali e catechistiche possano meglio rispondere alla realtà”. Ecco allora che, evidenzia don Zanetti, “in queste giornate condivideremo delle domande, non delle risposte, perché esse sono il frutto del discernimento che ogni équipe è chiamata a fare nel proprio contesto”.
“Il mondo dell’Ufficio catechistico normalmente è legato a quello dei bambini, mentre il suo compito primo è in riferimento agli adulti”, afferma il direttore CEI ricordando che “la catechesi riguarda tutti gli ambiti della vita: agli Uffici catechistici vogliamo quindi consegnare una visione più ampia del loro compito”.
I lavori, venerdì 25, si apriranno con il saluto di don Zanetti e con l’introduzione di Mons. Valentino Bulgarelli, già Direttore dell’Ufficio CEI. Dopo l’ascolto della Parola, guidato da don Paolo Mascilongo, referente diocesano per l’Apostolato Biblico di Piacenza-Bobbio, il teologo Pierangelo Sequeri approfondirà il tema “La vita quotidiana come luogo teologico”. Nel pomeriggio, Nicoletta Pavesi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenterà “Il Pastoral Familens: un modello di valutazione pastorale”. La giornata si concluderà con Lelio Bonaccorso, autore e fumettista, che proporrà un percorso su “Storie e fumetti per una nuova narrazione”.
Sabato 26 l’attenzione si concentrerà sull’accompagnamento e sul discernimento. Don Roberto Massaro, moralista e docente presso la Facoltà teologica pugliese, interverrà su “Identità in transito. Accompagnare i cambiamenti”, mentre don Giorgio Nacci, moralista e docente presso la stessa Facoltà, si soffermerà su “Discernimento comunitario e mediazione ecclesiali”. Nel pomeriggio spazio ai laboratori sugli ambiti di vita, realizzati in collaborazione con alcuni Uffici e Servizi della CEI. “Si partirà da esperienze concrete nelle quali nasce una conversione, un’apertura al Vangelo, un atto di fede, per comprendere quali situazioni possano essere generative”, spiega don Zanetti.
La giornata conclusiva, domenica 27, allargherà lo sguardo alla Scrittura e all’esperienza di altre Chiese. Don Sebastiano Pinto, biblista e Direttore dell’Ufficio Catechistico Regionale della Puglia, proporrà una riflessione su “Passaggi di vita nella Bibbia: tra fenditure e fioriture”. A seguire don Marco Gallo, liturgista e Direttore dell’Institut Supérieur de Liturgie, presenterà “Comunità vive in una società secolare: il caso della Francia”. Le conclusioni sono affidate a don Zanetti.

