Accordo politico; adozione formale; entrata in vigore. Sono le tre tappe che attendono il bilancio pluriennale 2028-2034 che ha tenuto banco al recente summit dei 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea. Il via libera a questo bilancio (Quadro finanziario pluriennale il nome esatto, sigla Qfp) è necessario per poter procedere in tempo ai successivi passi legislativi e di programmazione, così da rendere possibili tutte le politiche comunitarie che dipendono dal bilancio stesso (il Qfp viene poi declinato nei bilanci dei singoli anni di competenza).
I diversi ambiti di azione della Ue dipendono dal Qfp, per il quale è convocato un vertice straordinario a fine novembre, nella speranza di poterlo adottare entro l’anno. Occorre infatti conoscere la consistenza di tale bilancio pluriennale (le cui entrate dipendono in massima parte dai trasferimenti dei Paesi membri, in ragione della loro “ricchezza”) per agire a favore di agricoltura e pesca, tutela ambientale, sostegno alle piccole e medie imprese, sicurezza e difesa, risposta alle migrazioni, cultura e istruzione (es.: Erasmus+), innovazione e ricerca (Horizon), protezione civile e risposta alle crisi, politica della casa, reti di trasporto, allargamento (Ucraina, Moldova, Balcani), cooperazione internazionale, solo per fare alcuni nomi.
Rispetto al passato, la Commissione propone di organizzare la spesa in quattro linee di bilancio, con una semplificazione (peraltro contestata da più parti) rispetto alle sette linee previste dal quadro attuale. Ciascuna linea di bilancio raggruppa tematicamente i programmi correlati.
Sostenere le persone, le regioni e le comunità è la prima linea di bilancio e riguarda coesione economica, sociale e territoriale, agricoltura, sviluppo rurale e politica marittima, prosperità e sicurezza: si tratta della parte più consistente del bilancio, quasi la metà delle risorse.
La seconda linea del Qfp riguarda competitività e ricerca. Il nuovo Fondo europeo per la competitività ne è il fulcro e riunisce 14 attuali programmi singoli in un unico corpus normativo, con uno sportello unico per le domande. Comprende a sua volta quattro settori: salute, biotecnologie, agricoltura e bioeconomia; resilienza, difesa e spazio; leadership digitale; transizione pulita e decarbonizzazione industriale. Questa linea di bilancio comprende a sua volta programmi di spesa quali Orizzonte Europa (ricerca e innovazione), Erasmus+ (istruzione e gioventù), il meccanismo per collegare l’Europa (infrastrutture) e il nuovo programma AgoraEu (cultura, media e società civile).
Terzo “capitolo”: promuovere i partenariati globali e lo sviluppo. La linea di bilancio “Europa globale” include l’intera azione dell’Unione al di là delle sue frontiere. Include l’assistenza pre-adesione ai Paesi candidati e potenziali candidati; la politica estera e di sicurezza comune; i finanziamenti per i Paesi e territori d’oltremare; gli accordi di partenariato “per una pesca sostenibile” (compresa la tutela dei mari). Dunque, vi afferiscono varie politiche: cooperazione allo sviluppo, partenariati internazionali, politica di vicinato, allargamento e aiuti umanitari.
Infine: gestione delle istituzioni e degli organi Ue. “Questa linea di bilancio – spiegano dal Consiglio Ue – comprende i costi operativi delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione, comprese le retribuzioni del personale, gli edifici e i sistemi informatici”. La relativa percentuale di bilancio – si precisa, nella linea di un contenimento dei costi – è “mantenuta stabile e non cresce rispetto alle altre linee di bilancio”.
La stessa Commissione ha proposto per finanziare il nuovo Qfp, e senza chiedere ai Paesi di contribuire maggiormente, cinque nuove fonti di reddito dell’Unione europea, le cosiddette “risorse proprie”: sistema per lo scambio di quote di emissioni; meccanismi di adeguamento del carbonio alle frontiere; rifiuti elettronici non raccolti; accise sul tabacco; contributi delle grandi imprese che operano nel mercato unico.
Ue: perché è importante il bilancio pluriennale e a cosa serve
Scritto il 24/10/2026
da

