L’Intelligenza artificiale è sempre più presente nella nostra vita. A volte anche a nostra insaputa. Nelle ultime settimane il tema è entrato prepotentemente nelle cronache, con toni apocalittici. L’Intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione tecnologica epocale, con la quale fare i conti. Una rivoluzione che mette in gioco il concetto stesso di umanità. Quella “Magnifica humanitas” a cui ha dedicato la sua enciclica Papa Leone. Il Movimento per la vita di Casale ha proposto di aprire uno spazio di riflessione condiviso sul rapporto tra bioetica e Intelligenza artificiale. Perché “difendere la vita, in questo momento, significa prima di tutto difendere ciò che ci rende irriducibilmente umani”. Nasce così un nuovo appuntamento su La Vita Casalese. Un “Percorso di bioetica” formativo e culturale, prendendo spunto dal poema di Omero con una sorta di “Odissea digitale”. L’autore è l’avvocato Giorgio Razeto. È un percorso in dodici tappe. Sul giornale cartaceo la cadenza della nuova rubrica sarà mensile, con un testo dal taglio narrativo, poetico e provocatorio, privo di tecnicismi e capace di innescare il dibattito. Sul sito l’appuntamento sarà quindicinale, con uno spazio esteso di approfondimento. Ogni contributo dei lettori sarà benvenuto.
(*) direttore “La Vita casalese”
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