L’Ave Maria dietro le sbarre
“Ave Maria piena di rabbia”. Potrebbe essere il titolo dell’ultimo film di Tarantino. Invece è la poesia scritta da una donna reclusa nella sezione femminile del carcere di Lecce, premiata domenica scorsa a Santa Caterina di Nardò con il premio “Afrodite”. Tre parole bastano a incrinare una formula

